🥘 Maremma d’inverno: cucina contadina, zuppe toscane e vini strutturati

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Febbraio 2026
Antonello Pudda

Quando si parla di Toscana si pensa subito a Firenze, alle colline del Chianti o alla Val d’Orcia. Ma c’è un’altra Toscana, più selvaggia e autentica, che in inverno regala emozioni profonde: la Maremma.

Qui il turismo rallenta, le campagne si fanno silenziose e i sapori tornano protagonisti. La cucina maremmana è fatta di ingredienti semplici, tradizioni contadine e piatti che scaldano il cuore. È il periodo perfetto per scoprire zuppe rustiche, carni saporite e vini intensi come il celebre Morellino di Scansano.

Se ami il food travel legato al territorio, questo è il momento giusto per partire.

🌿 Perché visitare la Maremma in inverno

La Maremma si estende tra la provincia di Grosseto e parte del Lazio settentrionale. È una terra di natura selvaggia, butteri, pascoli e borghi medievali.

In inverno:

  • I borghi sono più autentici e meno affollati

  • Gli agriturismi propongono menu stagionali ricchi di piatti tradizionali

  • Le cantine sono più tranquille e offrono degustazioni personalizzate

  • I paesaggi hanno un fascino più intenso e malinconico

È un turismo slow, fatto di caminetti accesi e tavole imbandite.

Acquacotta Maremmna

🍲 L’acquacotta: la zuppa simbolo della Maremma

La regina della cucina maremmana è senza dubbio l’acquacotta.

Nata come piatto povero dei butteri (i pastori locali), è una zuppa contadina preparata con:

  • Cipolla

  • Sedano

  • Pomodoro

  • Pane raffermo

  • Uovo in camicia

  • Pecorino toscano

Ogni famiglia ha la sua variante, ma il principio resta lo stesso: trasformare ingredienti semplici in un piatto ricco e nutriente.

In inverno viene servita bollente, con il pane che assorbe il brodo e il pecorino che si scioglie lentamente. È un piatto che racconta la storia rurale della Maremma più di qualsiasi guida turistica.

🥟 Tortelli maremmani: il primo della domenica

Se l’acquacotta è il simbolo contadino, i tortelli maremmani rappresentano la festa.

Grandi, quadrati, ripieni di ricotta e spinaci (o bietole), vengono conditi con ragù di carne oppure con burro e salvia.

La loro particolarità è la dimensione: sono più grandi rispetto ad altri tortelli italiani, quasi un piatto “importante”, da condividere.

Nei piccoli ristoranti dei borghi come Pitigliano o Scansano si trovano ancora fatti a mano, con la sfoglia tirata sottile e il ripieno generoso.

🦌 Cinghiale in umido e selvaggina

La Maremma è terra di boschi e macchia mediterranea. Non sorprende quindi che la selvaggina sia protagonista della cucina locale.

Il cinghiale in umido viene marinato nel vino rosso, cotto lentamente con aromi e servito con polenta o pane tostato.

È un piatto deciso, intenso, perfetto nelle giornate fredde. Qui la carne racconta il legame profondo tra uomo e territorio.

🍷 Morellino di Scansano: il vino della Maremma

Non si può parlare di cucina maremmana senza citare il Morellino di Scansano.

È un vino rosso DOCG prodotto nella zona di Scansano, a base di Sangiovese. Ha struttura, corpo e una nota fruttata che si abbina perfettamente:

  • Al cinghiale

  • Ai tortelli al ragù

  • Ai formaggi stagionati

Visitare una cantina in inverno è un’esperienza intima: degustazioni lente, racconti dei produttori, vigne spoglie ma affascinanti.

🧀 Pecorino toscano e sapori rustici

Altro protagonista è il pecorino, servito fresco o stagionato, spesso accompagnato da miele o confetture.

Nei mercatini locali si trovano:

  • Salumi artigianali

  • Olio extravergine locale

  • Dolci rustici come lo sfratto e il ciaffagnone

Sono prodotti che raccontano una cucina senza fronzoli, legata alla stagionalità.

🏰 Borghi e tavole autentiche

Borghi come Pitigliano, arroccato sul tufo, o Scansano offrono un’atmosfera unica nei mesi freddi.

Passeggiare tra vicoli silenziosi e poi fermarsi in una trattoria tipica diventa un’esperienza completa: cultura, paesaggio e gusto si fondono.

Molti agriturismi propongono:

  • Menu degustazione stagionali

  • Lezioni di cucina tradizionale

  • Degustazioni guidate

È un modo autentico di vivere il territorio.

🌄 Un weekend tra gusto e natura

La Maremma in inverno è ideale per:

  • Coppie in cerca di relax

  • Amanti del vino

  • Viaggiatori che amano la cucina tradizionale

  • Chi desidera scoprire una Toscana meno turistica

Si può alternare una passeggiata nel Parco della Maremma a una cena tipica in un casale immerso nella campagna.

È un viaggio che non punta allo spettacolo, ma alla sostanza.

✨ Conclusione

La cucina maremmana è il riflesso di una terra forte e autentica. Zuppe contadine, tortelli generosi, carni saporite e vini strutturati raccontano una Toscana diversa, più intima.

In inverno la Maremma diventa un’esperienza sensoriale completa: meno folla, più silenzio, più sapore.

Un’idea perfetta per chi ama viaggiare attraverso il gusto.

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