Gli Arrosticini Abruzzesi: i Rustell

L’estate è dietro l’angolo e come ogni anno porta con sé l’odore del mare, delle passeggiate all’aria aperta e, nondimeno, delle grigliate! 
La voglia di barbecue in questo periodo è tanta ed ognuno aspetta di grigliare secondo i propri gusti: carne pesce o verdure, il sapore e l'odore della griglia non hanno niente a che vedere con le preparazioni in padella o in forno. 
Quando si tratta di griglia, in Abruzzo si è tutti d’accordo, devono esserci gli Arrosticini
Chiamati localmente “i rustell”, gli arrosticini sono dei deliziosi spiedini rigorosamente di carne ovina, generalmente di pecora, agnello, montone o castrato. Sono stretti e lunghi e vengono serviti solitamente in mazzi da una ventina circa, avvolti in fasci e spesso capovolti in recipienti di coccio che ne mantengono aromi e sapori.
L’origine dell’arrosticino è da trovare nelle pause che i pastori abruzzesi facevano durante le transumanze, momenti in cui riposavano condividendo questo semplice e saporito cibo. 
In onore anche della loro origine, e per gustarli al meglio, gli arrosticini devono (è imperativo!) essere mangiati con le mani, strappando via la carne direttamente dallo spiedino!
Se ne trovano ormai in commercio in tutta Italia, ma essendo una preparazione davvero molto semplice, il nostro consiglio è di prepararli da voi, o quantomeno di evitare la produzione industriale e preferire le preparazioni artigianali. Come distinguerle? Solitamente dal taglio dei pezzi di carne, che nelle preparazioni artigianali è irregolare (i pezzi di carne non sono tutti delle stesse dimensioni).
Se volete prepararli in casa dovete focalizzare la vostra attenzione su pochi ma importanti passaggi: innanzi tutto gli arrosticini sono formati da tanti piccoli pezzetti di carne, quindi dovrete tagliarli in cubetti di circa un centimetro. Nella composizione dell’arrosticino è importantissimo avere cura di alternare pezzi più magri a pezzi grassi, questo consentirà di avere un arrosticino più saporito e succulento
A questo punto ci sono due scuole di pensiero: potete cuocere gli spiedini oppure metterli a marinare per una ventina di minuti in una salsina a base di olio, rosmarino e limone, poi asciugarli ed infine grigliarli. Verso fine cottura (ci vorranno all’incirca una decina di minuti rigirandoli più volte per avere una cottura uniforme) aggiustare di sale e pepe.
Il gioco è fatto: ecco i vostri Rustell abruzzesi pronti da gustare!
Se poi, come è giusto che sia, avete voglia di misurare il vostro lavoro con l’originale in loco, non vi resta che prenotare le vacanze estive in Abruzzo
Intanto vi segnaliamo che, quando le norme consentiranno di poter ricominciare ad organizzare feste di paese, nel piccolo borgo di Santa Margherita in Atri, in provincia di Teramo ed a pochi chilometri dal mare, si tiene in agosto proprio la Sagra degli arrosticini e del formaggio pecorino!

Admin

Pubblicato il 11/06/2021

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