Halloween e streghe, due Paesini da brividi nel Sud Italia

Se il brivido è nelle vostre corde e le storie maledette vi incuriosiscono, Halloween è sicuramente la vostra festa. Oggi vi parliamo di due piccoli borghi del sud Italia, uno in Basilicata ed uno in Calabria in cui le storie di streghe e presenze maledette non mancano ed appassionano ogni anno centinaia di turisti curiosi.

Il piccolo borgo di Colobraro in Basilicata

Forse avrete già sentito parlare del piccolo borgo di Colobraro in provincia di Matera, poco più di 1000 anime per un paesino arroccato su un costone che domina parte della Valle del Sinni, famoso per essere un paese maledetto, tanto che, per sfuggire alla jella che porterebbe anche solo nominarlo, per anni gli abitanti dei paesi limitrofi l’hanno chiamato “cudd paise” (quel paese).

Un misto di sfortuna e magia nera per Colobraro: leggenda narra che negli anni ’30 durante un comizio il Podestà volesse rafforzare la sua credibilità invocando la caduta di un lampadario e accadde che un lampadario cadde davvero, ferendo diverse persone o, secondo alcuni, mietendo addirittura delle vittime. Da allora il paese è stato additato, anche da numerose personalità nel corso dei decenni successivi, come il paese più sfortunato d’Italia e ritenuto maledetto. Tradizione vuole peraltro che il Paese sia stato abitato da magiare e fattucchiere, streghe che riunendosi di notte intorno ad un albero di noce preparavano le loro pozioni con erbe magiche e officinali e dai cosiddetti “monachicchi”, spettri di giovani defunti che farebbero dispetti facendo visita notturna nelle case del borgo. Nulla da invidiare, insomma, ad un film dell’orrore ben fatto.

Per anni gli abitanti del borgo hanno subito questa nomea, fin quando non hanno finalmente fatto di necessità virtù, trasformando questa situazione in una risorsa, rendendola patrimonio folkloristico da valorizzare (lo fanno con numerose feste a tema nel corso di tutto l’anno) e tramandare, attirando orde di turisti da ogni parte di Italia.

San Fili, il “Paese delle Magare” in Calabria

In Calabria, invece, uno dei “Paesi delle Streghe” per eccellenza è San Fili, borgo medievale in provincia di Cosenza. Chiamato proprio Paese delle Magare, si narra che il borgo sia infestato di streghe e fattucchiere, in cui spicca certamente la figura di Fantastica, una donna vestita da sposa che spaventerebbe i bambini per strada trasformandosi in uno spettro. L’origine della storia vuole che si tratti di una donna che, non trovando più il suo bambino sperduto, perse il senno e vestendosi con il suo abito da sposa andò per strada a cercarlo fermando tutti i bambini per trovare suo figlio. Sicuramente una storia molto utilizzata in epoche passate per spaventare i bambini che giocavano per strada, per non farli allontanare troppo da casa e dagli occhi dei genitori.

Anche qui, ormai da anni, il mito pauroso è stato trasformato in opportunità per diffondere cultura e arte, grazie all’organizzazione e promozione di un festival annuale chiamato “le Notti delle Magari” con performance artistiche, premi letterari e gastronomia tipica.

Admin

Pubblicato il 29/10/2021

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